Debito Realco a 98 milioni: depositata la domanda di concordato preventivo

5 febbraio 2026

Debito Realco a 98 milioni: depositata la domanda di concordato preventivo

La scelta è fatta. Tramontata la procedura di composizione negoziata della crisi, Realco non ha avuto altra possibilità che quella di chiedere il concordato preventivo, per sé e per la controllata Gedis. La domanda, redatta dal commercialista Mattia Berti dello Studio La Croce di Bologna, è stata depositata al Tribunale felsineo e le organizzazioni sindacali ne sono state informate.

Prevedibilmente, la cooperativa si vedrà concedere dal giudice in prima battuta 120 giorni di tempo per mettere a punto il piano di risanamento e la proposta per i creditori. In questa fase, prorogabile a discrezione del tribunale, la cooperativa guidata da Andrea Artoni sarà al riparo da eventuali iniziative dei creditori e potrà individuare il partner in grado di salvare il salvabile.

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In corsa per Realco: i gruppi interessati ai supermercati della cooperativa reggiana

22 gennaio 2026

In corsa per Realco: i gruppi interessati ai supermercati della cooperativa reggiana

Sono una mezza dozzina i gruppi della grande distribuzione organizzata interessati ad acquisire la rete commerciale di Realco, costituita da 130 punti vendita con le insegne Sigma, Ecu e Economy e circa 1.600 addetti. Il tramonto del tentativo di composizione negoziata della crisi ha cambiato le carte in tavola. Il piano di risanamento messo a punto dal commercialista modenese Piergiorgio Cecchini prevedeva la chiusura dei negozi strutturalmente in perdita e l’aggregazione con uno o più partner. In questo scenario, la gestione sarebbe rimasta in capo a Realco ancora per 12 mesi.

La bocciatura della composizione negoziata ha imposto però un’accelerazione. Il nuovo piano, a cui sta lavorando il commercialista bolognese Mattia Berti, prevede l’ingresso in tempi stretti di un soggetto esterno in grado di fornire liquidità e di garantire continuità alle forniture. Il dialogo è avviato con 5-6 operatori.

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Officine Vica, assistita dal dr. Francesco Paltrinieri: raggiunto l’Accordo con il supporto della Nuova Finanza di Shandong Haoxin Co., Ltd

07 gennaio 2026

Officine Vica, assistita dal dr. Francesco Paltrinieri: raggiunto l’Accordo con il supporto della Nuova Finanza di Shandong Haoxin Co., Ltd

Officine Vica, costituita nel 1936, è una società italiana leader nella produzione di componenti meccanici per macchine agricole, veicoli commerciali, autovetture e macchine industriali. La Società, attiva da oltre ottant’anni, è specializzata nella lavorazione di precisione di metalli (alluminio, ghisa e acciaio).

 

Le difficoltà economico-finanziarie affrontate da Officine Vica nel corso del 2024 sono riconducibili a un contesto macroeconomico e settoriale sfavorevole, che ha inciso negativamente sui volumi produttivi e sulla redditività della Società. In particolare, il rallentamento dei settori agricolo, dei veicoli industriali e dell’automotive ha determinato una significativa riduzione degli ordinativi da parte dei principali clienti, con impatti sull’assorbimento dei costi fissi. A ciò si sono aggiunte tensioni sui margini, legate sia all’aumento dei costi di materie prime e servizi, influenzato dalle criticità delle catene di fornitura globali e dal contesto geopolitico, sia alle difficoltà nel trasferire tali incrementi ai clienti finali, anche in presenza di rigidità contrattuali. Infine, il perdurare di una politica monetaria restrittiva ha comportato un incremento degli oneri finanziari, riducendo la flessibilità nella gestione della liquidità e contribuendo al temporaneo squilibrio finanziario della Società.

 

Pertanto, in data 2 dicembre 2024, Officine Vica ha depositato presso la Camera di Commercio di Milano-Monza-Brianza-Lodi un’istanza per l’ammissione alla Composizione Negoziata della Crisi d’Impresa prevista dagli articoli 12 e ss. del Decreto Legislativo 12 gennaio 2019, n.14 (Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della L. 19 ottobre 2017, n. 155), come successivamente modificato e integrato (il “CCII”). In tale processo, Officine Vica è stata guidata dal dr. Francesco Paltrinieri dello Studio La Croce in qualità di advisor finanziario della Società e dallo Studio legale Caffú-Mairate-Rodolfo Masera come advisor legale.

 

Al fine di coltivare le trattative, i Creditori Finanziari si sono avvalsi del supporto di Alvarez & Marsal in qualità di advisor finanziario e di Giovanardi Studio Legale in qualità di advisor legale. In particolare, al fine di conseguire il perfezionamento dell’Operazione di Ristrutturazione tramite l’ottenimento di Nuova Finanza:

- In data 11 dicembre 2024, la Commissione costituita presso la Camera di Commercio di Milano-Monza-Brianza-Lodi ha nominato l’esperto Dott. Carlo Pagliughi per la CNC di Officine Vica;

- Il percorso di ristrutturazione ha condotto, in data 13 giugno 2025, alla sottoscrizione di un Investment Agreement con Shandong Haoxin Co., Ltd, che prevede:

o   un aumento di capitale riservato pari a Euro 45 milioni, a fronte dell’acquisizione del 75% del capitale sociale;

o   la successiva acquisizione del restante 25% in tre tranches annuali tra il 2027 e il 2029.

-  In data 15 dicembre 2025 è stato inoltre sottoscritto un accordo tra Officine Vica e i Creditori Finanziari, comprendenti Deutsche Bank, Unicredit, Banca Sella, Banco BPM, Cassa Depositi e Prestiti, BPER Banca, Banca Nazionale del Lavoro, Credito Emiliano, Simest, Credit Agricole e SACE, ai sensi dell’art. 23, co. 1, lett. C) del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza.

 

Officine Vica è stata assistita dal Dott. Francesco Paltrinieri dello Studio La Croce in qualità di advisor finanziario e dallo Studio legale Caffú-Mairate-Rodolfo Masera (Avv. Andrea Rodolfo Masera) in qualità di advisor legale.

I Creditori Finanziari sono stati assistiti da Alvarez & Marsal (Dott. Fulvio Taglialatela, Dott. Matteo Schiavone, Dott.ssa Beatrice Solfanelli) in qualità di advisor finanziario, (iv) da Giovanardi Studio Legale (Avv. Cristiano Ruspi, Avv. Emanuele Pradella) in qualità di advisor legale.

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FLO: completato l'Investimento di Nextalia con il supporto dell'Attestazione dell'Esperto Indipendente CDP Dr. Francesco Paltrinieri

27 ottobre 2025

FLO: completato l'Investimento di Nextalia con il supporto dell'Attestazione dell'Esperto Indipendente CDP Dr. Francesco Paltrinieri

FLO S.p.A., costituita nel 1973, è una società italiana leader nella produzione di contenitori per alimenti monouso, con posizioni di leadership a livello europeo nei segmenti vending, retail e HoReCa. La Società, guidata dalla famiglia Simonazzi e attiva da oltre cinquant'anni, è specializzata nella produzione di packaging realizzato in plastica, bioplastica, carta e materiali sostenibili premium, tra cui le innovative linee Alpha® (a base carta) e Qwarzo®.

 

Il contesto di mercato in cui opera FLO è caratterizzato da una profonda trasformazione trainata dalla Direttiva UE 2019/904 sulla riduzione della plastica monouso (SUP) e dal nuovo Regolamento UE 2025/40 sugli imballaggi (PPWR), che impongono obiettivi vincolanti di riciclabilità, contenuto riciclato e limiti stringenti sui packaging immessi sul mercato. A ciò si affianca un cambiamento strutturale nelle preferenze dei consumatori, sempre più orientati verso soluzioni compostabili, riciclabili e sostenibili. In tale scenario, FLO ha avviato un importante percorso di riconversione produttiva verso materiali innovativi ed ecocompatibili, richiedendo significativi investimenti in capacità produttiva, ricerca e sviluppo, e rafforzamento patrimoniale.

 

Pertanto, in data 27 ottobre 2025, FLO ha perfezionato con Nextalia SGR S.p.A. (per conto del fondo Nextalia Capitale Rilancio) un'operazione di rafforzamento patrimoniale e competitivo, strutturata mediante aumento di capitale e rifinanziamento dell'indebitamento, nell'ambito del Patrimonio Rilancio gestito da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. ai sensi dell'art. 24 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 26 del 3 febbraio 2021.

 

Il percorso di ristrutturazione ha condotto alla sottoscrizione dell'operazione che prevede:

1) Un aumento di capitale di €20 milioni sottoscritto da Nextalia, a fronte dell'acquisizione del 49,9% del capitale sociale, mentre la famiglia Simonazzi mantiene la maggioranza;
2) Un nuovo finanziamento a medio-lungo termine di €28 milioni, di cui:
-- €20 milioni con garanzia SACE, preammortamento di 18 mesi e rimborso in 7 anni;
-- €8 milioni senza garanzia SACE, preammortamento di 12 mesi e rimborso in 5 anni;
3) Il rifinanziamento di €12 milioni di mutui esistenti;
4) Nuova finanza a breve termine per €5 milioni.

 

L'operazione, nell'ambito del Patrimonio Rilancio, ha richiesto la redazione della Relazione di Attestazione ex art. 24, comma 3, del D.M. 26/2021 da parte del Dr. Francesco Paltrinieri, Esperto Indipendente accreditato presso Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. per la Sezione III - Fondo Nazionale Ristrutturazioni Imprese, che in data 11 ottobre 2025 ha attestato la sostenibilità dell'indebitamento del Gruppo FLO sulla base del Piano Industriale 2025-2029 e il fair value "pre-money" positivo della Società, presupposti inderogabili per l'accesso al Patrimonio Rilancio.

 

Il Piano prevede investimenti (CAPEX) per circa €52 milioni nel quinquennio, finalizzati allo sviluppo di prodotti plastic-free, alla riorganizzazione produttiva (incluso il trasferimento dello stabilimento di Parona a San Pietro in Cariano), al ridisegno organizzativo e all'implementazione del sistema SAP su tutte le legal entity del Gruppo. Il Gruppo FLO opera attraverso 5 stabilimenti produttivi (3 in Italia, 1 in Francia, 1 nel Regno Unito), conta circa 680 dipendenti e ha registrato €180 milioni di ricavi nel 2024, servendo oltre 2.600 clienti in Europa.

 

FLO è stata assistita da Marco PoloBanca Investis (team Corporate Advisory & Capital Markets diretto da Dario Sala e Iacopo Monzani, sotto la guida di Christian Basellini) in qualità di main financial e debt advisor, da Studio Industria e Studio Belli Bertora (legal advisor) e da AGFM (tax advisor).

Nextalia SGR si è avvalsa di Ethica Group in qualità di M&A e Debt advisor (con Filippo Salvetti per gli aspetti finanziari e Giorgio Raimondi per il finanziamento), Alvarez & Marsal per la due diligence finanziaria, Bain & Company per la business due diligence, STS Deloitte per la due diligence fiscale, Alma LED per gli aspetti legali, WST per gli aspetti IP, Ashurst quale financing legal advisor a supporto degli istituti di credito, Greenberg Traurig per gli aspetti di Golden Power e Antitrust, Marsh per gli aspetti assicurativi, ERM per gli aspetti EHS/ESG.

L'attestazione di sostenibilità del debito e fair value pre-money è stata redatta dal Dr. Francesco Paltrinieri (accreditato CDP – Patrimonio Rilancio, Sezione III Fondo Nazionale Ristrutturazioni Imprese) in qualità di Esperto Indipendente ex art. 24, comma 3, D.M. 26/2021, coadiuvato da un team composto dal partner Eugenio Galimi e dalla dottoressa Giorgia Chemello.”

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PedersoliGattai e La Croce nell’aumento di capitale di Ciocomiti da 3 milioni di euro

29 maggio 2025

PedersoliGattai e La Croce nell’aumento di capitale di Ciocomiti da 3 milioni di euro

PedersoliGattai e lo Studio La Croce hanno assistito Ciocomiti S.p.A. – azienda trentina produttrice di cioccolato di alta gamma, che combina produzione etica, qualità e artigianalità, con una rete distributiva che comprende negozi, ristoranti e GDO – nell’aumento di capitale concluso con la complessiva raccolta di euro 3 milioni.

L’operazione di aumento di capitale è stata condotta anche mediante Mamacrowd, principale piattaforma italiana per investimenti in equity crowdfunding.

Nell’ambito dell’operazione, PedersoliGattai ha assistito Ciocomiti per tutti gli aspetti corporate con un team coordinato dall’of Counsel Riccardo Campione (in foto). Gli aspetti di natura fiscale e finanziaria dell’operazione sono stati curati dallo studio La Croce, il quale ha operato con il partner Antonio Santandrea.

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La Croce e Rls in una ristrutturazione del debito. I creditori finanziari affiancati da Giovanardi e Alma Led

10 Aprile 2025

La Croce e Rls in una ristrutturazione del debito. I creditori finanziari affiancati da Giovanardi e Alma Led

Nei giorni scorsi una primaria società commerciale emiliano-romagnola ha concluso con i creditori finanziari un accordo ex art. 56 CCII dopo una complessa negoziazione.

La società è stata assistita nella predisposizione del piano finanziario dallo Studio La Croce nelle persone del dott. Mattia Berti e della dott.ssa Ivana Gigantiello e per la parte legale dallo Studio associato RLS ad opera degli avvocati Elena Santi e Diego Rufini.

I creditori finanziari sono stati assistiti dagli avvocati Carlo Alberto Giovanardi e Michele Falzone di Giovanardi studio legale e dagli avvocati Luca Magrini e Pasquale Mosella, nonché dalla dott.ssa Beatrice Carminati, dello studio Alma LED.

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Crac Ac Cesena, dubbi dei consulenti sul debito col fisco e Lugaresi torna dai giudici per le plusvalenze

19 Marzo 2025

Crac Ac Cesena, dubbi dei consulenti sul debito col fisco e Lugaresi torna dai giudici per le plusvalenze

’Ac Cesena sarebbe sopravvissuto se l’Erario gli avesse riservato lo stesso trattamento di cui hanno usufruito altre società di calcio, come la Sampdoria, che aveva debiti col Fisco persino più alti dei 40 milioni di euro che erano “sul groppone” del Cavalluccio, o come la Reggina. Ma ha vinto la paura e si è deciso diversamente, col risultato che a rimetterci sono stati tutti: non solo i creditori ma lo Stato, che sono rimasti a bocca asciutta, mentre c’erano forse i margini per rimettere in piedi la baracca.

È il succo che si può ricavare da quanto hanno detto ieri, nella nuova udienza sul crac del Cesena Calcio, due luminari dell’economia e della contabilità: Giuseppe Savioli, professore ordinario di Economia aziendale all’Università di Bologna, e Mattia Berti, commercialista del prestigioso studio La Croce. Sono stati chiamati a parlare davanti ai magistrati in veste di consulenti di parte di due degli imputati accusati di essere stati tra i colpevoli del dissesto dell’Associazione Calcio Cesena: Mauro Giorgini, socio che a un certo fu chiamato a ricoprire il ruolo di amministratore senza deleghe, in un momento molto buio per la società bianconera, convinto da imprenditori amici e col plauso anche del mondo politico (anche se ha chiarito che comunque, nei fatti, il timone era rimasto in mano a Giorgio Lugaresi) e il vice presidente Graziano Pransani, entrambi difesi dall’avvocato Alessandro Sintucci.

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Gaggio Tech, salvi i lavoratori. Acquirente cercasi

20 Marzo 2025

Gaggio Tech, salvi i lavoratori. Acquirente cercasi

In attesa di intercettare un imprenditore che rilevi il reparto plastica della Gaggio Tech e riparta con la produzione iniziata dalla Tecnostamp dell'azionista di maggioranza in uscita Alessandro Triulzi, ieri in Regione, si è svolto un nuovo tavolo tecnico per assicurare continuità alla ex Saga Coffee di Gaggio Montano, dopo la decisione di mettere in liquidazione la società. Al confronto tra i tecnici di viale Aldo Moro, il liquidatore Mattia Berti e i sindacati Fiom-Cgil e Fim-Cisl è intervenuto per un saluto, «a conferma dell'impegno della Regione nella risoluzione della vertenza e per la re-industrializzazione del sito», l'assessore al Lavoro Giovanni Paglia. «Abbiamo compiuto un primo passo importante - informa il funzionario Fiom, Primo Sacchetti - Il liquidatore ci ha formalizzato la disponibilità della Minifaber di Raffaello Melocchi a prendere in affitto per un anno un ramo d'azienda, quello della lavorazione della lamiera con cui già era socio di Triulzi al 40%, assicurando allo stabilimento il riassorbimento dei primi 25 lavoratori su 131». Trascorsi i dodici mesi, Melocchi, forte del progetto già in fase di attuazione per la produzione delle gelatiere con Revip e con la multinazionale parmense Custom sempre alla finestra, valuterà l'acquisizione. Sul fronte copertura economica del personale, invece, Berti ha confermato l'avvio del percorso per assicurare gli ammortizzatori sociali e a non lasciare neanche per piccoli periodi i dipendenti senza un salario.

Alessandra Testi

Pier Luigi Ungania - Senior Partner

Lo Studio La Croce e Fieldfisher nell’acquisizione di Viro

16 Marzo 2023

Lo Studio La Croce e Fieldfisher nell’acquisizione di Viro

Il gruppo francese che fa capo a SFPI Groupe, quotato in Francia nel mercato Euronext, ha acquistato, attraverso la sua controllata italiana DOM CR, l’intero capitale di Viro S.p.A., leader nella produzione e nel commercio di chiavi, serrature meccaniche ed elettroniche e dispositivi di sicurezza in genere. L’operazione ha previsto, inoltre, il trasferimento al gruppo francese della Viro Tronic Srl, proprietaria dell’immobile produttivo storico sito nel Comune di Zola Predosa alle porte di Bologna.

Lo Studio La Croce ha assistito i venditori per gli aspetti fiscali dell’acquisizione con un team coordinato dal partner Pier Luigi Ungania.

Lo studio legale internazionale Fieldfisher ha assistito i venditori con un team guidato dal senior partner Gianvincenzo Lucchini (nella foto) e composto dagli associati Pierluigi Lucchini ed Eleonora Neri.

Gli acquirenti sono stati assistiti per gli aspetti fiscali dallo Studio Mecozzi con un team di lavoro guidato da Massimo Mecozzi e per gli aspetti legali dallo Studio ACTO guidato dal socio Antonio Tita.

Pier Luigi Ungania - Senior Partner

SAMP Spa, ristrutturazione in porto

28 febbraio 2023

SAMP Spa, ristrutturazione in porto.

L’accordo di ristrutturazione (ex art 57 ss CCII) di Samp S.p.A. è una delle prime operazioni omologate a valle dell’entrata in vigore del Codice della Crisi.

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